Il rumoroso centro commerciale di Ul’dah è situato nel desolato deserto dell’Aldenard meridionale. La città è disposta in maniera strategica intorno ad una cittadella a forma di cupola che ne costituisce il centro. Le sue enormi fortificazioni e le mura di protezione esterne sono visibili per miglia in tutte le direzioni, e servono come valido deterrente verso coloro che aspirano all’assedio.
Visitatori da ogni parte di Eorzea giungono a Ul’dah per prendere parte ai famosi divertimenti della città, in particolare le arene di combattimento e le sale per scommesse. La cultura di Ul’dah è rinomata per la sua prosperità, e la ricchezza della nazione deriva in larga parte dalle sue abbondanti risorse minerarie e dalla prestigiosa industria tessile.
E’ il sultano che storicamente rivendica la sovranità su Ul’dah, ma in realtà il vero potere è detenuto dal Syndicate, un gruppo elite formato da sei dei più influenti e ricchi membri della società. Nald’thal è la divinità della città, ed è possibile visitare due grandi sale, situate rispettivamente nella sezione orientale e in quella occidentale, che sono dedicate ai suoi due aspetti.
Punti di riferimento
Gate of Nald
Questo grande portale è situato nella parte a nord della città, funge da cancello principale, e prende il suo nome dall’aspetto della divinità protettrice della nazione, Nald’thal, quando era ancora in vita. Sebbene sia attrezzato con un certo numero di ingegnosi congegni ed operato costantemente da una guardia per evitare il passaggio di persone sospette o non gradite, ci sono volte in cui possono essere fatte delle eccezioni in cambio di una certa quantità di denaro o di altri tipi di ricompensa. E’ collegato ad est e appena a sud al Gate of Thal.
Emerald e Sapphire Avenue
Dopo aver attraversato il maestoso Gate of Nald, il viale principale che circoscrive la città si separa a sud-ovest e sud-est, e prende rispettivamente come nome Shappire Avenue ed Emerald Avenue. Sebbene molti dei negozi lungo i viali soddisfino solo i bisogni di pochi benestanti e privilegiati, essi sono ricolmi ogni giorno di mercanti e gente comune a causa degli animati scambi e dei commerci. L’importanza di questi viali li ha inoltre resi il luogo ideale per le parate e i festival della città.
Heaven’s Shard
Il palazzo imperiale si innalza nel centro città, ed eredita il suo nome dalla cupola color blu intenso ubicata in cima ad esso, mettendolo in risalto rispetto all’architettura essenziale circostante. La costruzione stessa ha una gloriosa storia essendo una delle più antiche di Ul’dah, sebbene negli ultimi anni la famiglia reale abbia mostrato grande zelo nell’attrezzare gli edifici con servizi moderni come ascensori o piste di atterraggio per navi volanti, che di conseguenza hanno portato alla costruzione e alla restaurazione quasi costanti.
La Gold Court
Attraverso il pompaggio e la canalizzazione dell’acqua nelle fontane e nei sifoni, una parte dell’inestimabile riserva d’acqua della regione è riversata in quest’area adibita a giardino, che confina col palazzo imperiale. Essa accoglie tutta una serie di bellissimi fiori e rigogliosa boscaglia, una rara visione nel mezzo di un paesaggio così desolato. In tempi passati, la Gold Court fu usata esclusivamente dai sultani e dalle sultane per balli, serate di gala e altri eventi simili. Ma considerate le altissime spese sostenute per fare la manutenzione dei giardini, e le recenti difficoltà finanziarie alle quali sono state soggette le casse reali, essa è stata aperta e affidata alla cittadinanza.
